mercoledì 24 marzo 2010

Gli Afterhours incantano Roma

Pubblicato da deborah.foti


Afterhours

Sold-out per gli Afterhours che si esibiscono meravigliosamente all’Auditorium della Conciliazione di Roma.

L’Auditorium della Conciliazione di Roma ieri, 23 marzo 2010, si è tramutato in cornice per  una band di grande fama, probabilmente il gruppo italiano indipendente per eccellenza, ossia gli Afterhours. La band rock milanese ha regalato circa tre ore di puro piacere a tutto il pubblico dell’auditorium che, grazie a questa occasione, ha raggiunto il sold out.

Gli Afterhours, artisti molto camaleontici, sono riusciti a calarsi perfettamente nell’atmosfera teatrale senza mai perdere lo stile e la raffinatezza che li rende decisamente unici. Lo spettacolo è stato a dir poco perfetto, la band ha suonato alcuni dei pezzi più famosi, alternando alla musica momenti di lettura e di grande satira.

In questa esibizione il gruppo ha ospitato vari personaggi tra musicisti, ballerini ed attori teatrali come i Gnu Quartet, Vera Di LecceXabier Iriondo ed Antonio Rezza, famosissimo attore, regista e scrittore italiano, che ha allietato lo spettacolo con un’esibizione totalmente fuori da ogni schema, una satira piccante ed a tratti burrascosa.

L’auditorium viene intriso di atmosfere surreali, capaci di catapultare ogni singolo spettatore in una realtà parallela e staccata dal resto del mondo che, nonostante tutto, continua a girare, ed è proprio da questa dimensione che si odono forti e decisi i tocchi delle dita di Manuel Agnelli sul pianoforte che, con grande maestria da una scossa all’intero auditorium cominciando a cantare con voce marcata “Pelle”. E subito l’atmosfera diventa forte e decisa, da “Pelle” si passa a “Ballata per la mia piccola iena” e poi, con un susseguirsi vorticoso di musica e parole, si passa velocemente ad un’atmosfera più cupa, ma allo stesso tempo forte con “Punto G”.

Perfetto Manuel Agnelli, che, con la sua eleganza ed i suoi modi ha saputo coinvolgere il pubblico in ogni momento, impeccabili i musicisti, che con grande bravura sono riusciti a rendere davvero speciale lo spettacolo, insuperabili gli ospiti che hanno dato un contributo in più a questa esibizione teatrale ed infine, meravigliosa la scenografia che ha reso particolare ogni singolo istante.

Spettacolo da dieci e lode per gli Afterhours che, ancora una volta, hanno confermato di essere una band dalle mille sfaccettature, capace di travolgere il pubblico anche in contesti più formali, come può essere quello di un teatro nel quale la band appare completamente a proprio agio. Gli artisti-camaleonti riescono ancora una volta a regalare tre ore di intense emozioni fuse alla creatività impareggiabile di una band che si rivela sempre più interessante.

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